DEMOTIVATI E DISINCENTIVATI

Nelle giornate del 04 e 05 maggio si sono tenuti una serie di incontri tra la Direzione aziendale e le Segreterie di Coordinamento delle OO.SS. di Unicredit Business Partner.
Nell’ambito delle riunioni, tra i vari argomenti, si è approfondita la tematica del cosiddetto “Sistema Premiante”.
Su questa materia, nel corso delle ultime settimane, abbiamo ricevuto numerose segnalazioni da parte di Lavoratori/trici appartenenti ai vari Poli di UCBP, che ci hanno rappresentato tutta la loro delusione, insoddisfazione e rabbia per quanto si stava realizzando in tema di distribuzione di “Bonus premianti”.
Purtroppo si è realizzato quanto da noi rappresentato e denunciato già nel comunicato del 23/07 scorso: si è trattato infatti di una assegnazione iper-discrezionale, calata dall’alto, assolutamente priva di qualsiasi elemento di oggettività e trasparenza, che spazza via irrimediabilmente i concetti di equità e reciprocità tanto cari ai cultori della “Carta di Integrità”. A questo proposito, è decisamente “interessante” l’affermazione aziendale che: “si è preferito premiare solo i più meritevoli e con un importo maggiore rispetto a quanto riconosciuto lo scorso anno”; cosa sta a significare? Che il 50% (e forse più) dei Lavoratori/trici di UCBP non sono abbastanza meritevoli?
Abbiamo rappresentato all’Azienda il profondo senso di irritazione, insoddisfazione e demotivazione che alberga tra tantissimi Lavoratori/trici di UCBP, Lavoratori/trici che nel corso di questi ultimi anni hanno partecipato anche, e non solo, alle numerose iniziative aziendali, le più varie e stravaganti, volte alla motivazione ed alla condivisione dei progetti aziendali : “meet and talk”, “one day in production”, “focus group”, “round table”, “road show” etc., etc..; quegli stessi Lavoratori/trici ora misurano nei fatti concreti la distanza tra quanto dichiarato e quanto praticato.
Peraltro abbiamo avuto modo di criticare severamente l’Azienda anche per la mancanza di trasparenza dei dati e degli elementi fornitici nella presentazione di quanto erogato nell’ambito del “Sistema premiante” ; infatti ci sono stati forniti solamente dati aggregati e complessivi, senza la chiara/precisa descrizione ed il dettaglio degli importi distribuiti.
Quanto avvenuto con la distribuzione dei “Bonus premianti” riconferma la correttezza di quanto il Sindacato da sempre sostiene: la forte domanda di equità e di ridistribuzione del reddito trova la sua corretta risposta nel salario contrattato e quindi nel metodo, nelle quantità e nel meccanismo di costruzione del Premio Aziendale.
Su questo argomento, sull’equità dei sacrifici in presenza di una pesantissima crisi economica globale e di sistema, e sulla ridistribuzione del reddito, abbiamo aspramente criticato e fortemente stigmatizzato quanto avvenuto nel corso del 2009 in termini di incremento dei compensi e dei “super bonus” al top management del Gruppo. Quanto si è realizzato stride fortemente ed indigna soprattutto se raffrontato ai sacrifici richiesti alla stragrande maggioranza dei Lavoratori/trici anche attraverso la riduzione del Premio Aziendale. (A questo proposito va comunque ricordato che grazie agli Accordi siglati dalle OO.SS. del Gruppo, il Premio Aziendale 2009 subirà un decremento medio del 15% lordo rispetto all’anno precedente, decisamente inferiore alla riduzione degli utili/conti del Gruppo e che verrà percepito anche dai Lavoratori/trici delle Aziende che hanno chiuso il Bilancio 2009 in passivo)
A breve inizierà, a livello di Gruppo, la trattativa sul Premio Aziendale relativo al 2010 e sul “Welfare di Gruppo”, che dovrà necessariamente trovare una puntuale, positiva risposta alle tante domande e contraddizioni aperte anche da questi cosiddetti “Sistemi Premianti”, che raggiungono l’obiettivo di dividere anziché di unire e premiare il lavoro di squadra, di demotivare e scoraggiare anziché di coinvolgere e motivare.

Le OO.SS. dei Lavoratori/trici di UCBP non condividono nel merito e nel metodo la scelta aziendale attuata con il “Sistema Premiante” e giudicano l’atteggiamento aziendale lesivo dell’etica e della dignità dei Lavoratori/trici di UCBP che, non va dimenticato, hanno contribuito in maniera determinante al raggiungimento degli obiettivi dell’azienda ed al suo successo nel panorama internazionale del Gruppo e che hanno affrontato un anno complesso e difficile, caratterizzato da riconversioni professionali e trasferimenti di attività tra i Poli.

11/05/2010

Le Segreterie di Coordinamento delle OO.SS. di Unicredit Business Partner

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