Siglato il CCNL Credito

Le organizzazioni sindacali Falcri-Fiba/cisl -Fisac/CGIL-Uilca e Dircredito hanno concluso la trattativa per il rinnovo del CCNL nelle prime ore di oggi, sabato 12 febbraio 2005.
In un contesto politico e sociale certamente non favorevole, dopo dieci mesi di confronto, uno sciopero nazionale ed uno sciopero territoriale, che hanno consentito di rimuovere le pregiudiziali introdotte da ABI, si è raggiunto un risultato che risponde alla domanda di cambiamento delle condizioni di vita e di lavoro.
L’ipotesi di accordo è stata preceduta da un “Protocollo d’intesa sullo sviluppo sostenibile e socialmente compatibile”, che ha affrontato la responsabilità sociale delle imprese e i sistemi
premianti, inserendo obiettivi di qualità oltre quelli di quantità e procedure di confronto aziendale e nazionale.

Parte economica:
=> aumenti a regime nell’ordine del 6,5% con un beneficio per la figura media di circa 145 € mensili, grazie al recupero dell’inflazione programmata, all’applicazione di quella attesa per il 2005 e ad un meccanismo di riparametrazione che consentirà ulteriori recuperi che vanno dai €130 ai € 530 annui;
=> contributo di solidarietà generazionale per i lavoratori assunti dopo il 1994 con un incremento dell’1% della quota aziendale nei fondi pensione;
=> una tantum per il periodo relativo all’anno 2004 dai 400€ ai 1000€;

Parte normativa
=> Diritti e relazioni sindacali: sono state migliorate le norme relative all’ informazione obbligatoria al Sindacato anche a livello di gruppo, al distacco, al confronto sulle ristrutturazioni e le riorganizzazioni, ai trasferimenti d’Azienda, , ampliando i termini
delle procedure;
=> Mercato del lavoro/legge Biagi La conclusione della vertenza ha permesso di
arginare l’ulteriore ondata di flessibilità e precarizzazione alimentate dalla legge Biagi, introducendo la sola figura dell’apprendistato professionalizzante con 4 anni di durata e due livelli di sottoinquadramento;
=> Quadri direttivi armonizzazione economica e normativa dell’intera categoria con abolizione dell’autocertificazione ed un sistema di più garantito di gestione degli orari;
=> Politiche sociali- salute e sicurezza:allungamento del periodo di comporto;
inserimento del rischio-rapina come rischio professionale;
=> Altri benefici si son=> ottenuti in tema di formazione (introduzione dei “crediti” per ore non fruite), turni e recupero delle ore di lavoro straordinario.
=> Esattoriali si è ottenuto l’impegno da parte di ABI di attivarsi presso le concessioni di proprietà delle banche per applicazione contestuale delle acquisizioni economiche e normative del CCNL Credito

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